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- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
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Cediglia
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La mwbgcediglia (in francese mwbwcédille) è un segno a forma di uncino (¸) che viene aggiunto a certe consonanti come mwcasegno diacritico per modificarne la pronuncia. Il segno ha avuto origine come metà inferiore di una "z" minuscola mwcqcorsiva. La parola mwcgcediglia viene dallo mwcwspagnolo mwdacedilla, il mwdqdiminutivo antico del nome di questa lettera, mwdgmwdwceda, in quanto originariamente è stata usata in questa lingua. Una pronuncia obsoleta di mweacedilla è mweqcerillacite-ref-1[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3].
Contents
• Note
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Uso della cediglia con la lettera C
Il carattere con la cediglia usato più frequentemente è "ç" ("c" con cediglia). È stato usato per la prima volta per il suono dell'mwtaaffricata alveolare sorda /t͡s/ in antico spagnolo e si origina dalla forma mwtgvisigotica (ʒ) della lettera "z".
Tra le lingue parlate nell'area italiana è utilizzata ufficialmente in mwualingua friulana sin da tempi antichi, e dove attualmente rappresenta la mwuqaffricata postalveolare sorda. A seconda della zona si hanno diverse pronunce, che vanno dalla più arcaica palatale a quelle progressivamente più dentalizzate.
Era inoltre presente nel Veneto in passato e per questo qualche autore veneto la utilizza tuttora.
Il suono che più spesso rappresenta, nelle varie lingue, è quello "dolce" /s/ (come avviene nel portoghese o nel mwvqgenovese, dove viene usata prima di "e" o "i") mentre la "c" rappresenta normalmente il suono "duro" /k/ (prima di "a", "o", "u", in fine di parola); ciò avviene in mwvwbasco, mwwacatalano, mwwqinglese, mwwgfrancese, mwwwoccitano, mwxaportoghese, nonché in alcune pronunce locali del mwxqfriulano.
In mwawsiciliano viene spesso utilizzata per rappresentare la mwbafricativa palatale sorda.
Nell'mwbgalfabeto fonetico internazionale /ç/ rappresenta la mwcafricativa palatale sorda.
Uso della cediglia con la lettera S
Il grafema "ş" rappresenta la mwdafricativa postalveolare sorda /ʃ/ (come in "mwdgscena" oppure "mwdwsciare") in alcune lingue:
• mwegazero
• mwfaromeno (in modo improprio, quando non si dispone del carattere ș)
• mwfgtartaro di crimea
• mwgacurdo
• mwggtartaro
• mwhaturco (nell'mwhqalfabeto turco è considerata una lettera a parte)
• mwhwturkmeno
Per esempio è usata nei nomi o parole turche come mwiqEskişehir, Şımarık, mwiwHakan Şükür, mwjaHasan Şaş, mwjqRüştü Reçber ecc.
Viene anche usata in alcune mwjwtraslitterazioni dell'mwkaarabo, mwkqpersiano, mwkgpashto e dell'mwkwebraico tiberiense per rappresentare la "s" mwlafaringale; anche la lettera "ṣ" è utilizzata frequentemente per questo scopo. Vedi mwlgmwlwtsade.
Prospettive sull'uso della cediglia con la lettera T
Nel 1868 Ambroise Firmin-Didot suggerì nel suo libro mwmwObservations sur l'orthographe, ou ortografie, française (Osservazioni sull'ortografia mwnafrancese) che la fonetica francese poteva venir meglio regolarizzata aggiungendo una cediglia sotto la lettera "t" di alcune parole. Per esempio, è risaputo che nel suffisso mwnq-tion questa lettera normalmente non è pronunciata come (o in maniera simile a) /t/, e questo sia in francese che in mwnwinglese. Infatti, in alcune parole come nella francese mwoadiplomatie e nell'inglese mwoqaction, bisogna pronunciarla /s/ e /ʃ/ rispettivamente. Firmin-Didot dedusse che a questo scopo un nuovo carattere potesse venir aggiunto all'ortografia francese. Una lettera simile esiste in mwparomeno (vedi sotto).
Uso della cediglia in lettone
In mwpwlettone, la cediglia (mwqamīkstinājuma zīme) è usata nelle lettere "ģ", "ķ", "ļ", "ņ", e storicamente anche nella "mwqqŗ", per indicare mwqgpalatalizzazione. Nel caso della lettera minuscola "g" che ha un mwqwtratto discendente la cediglia viene ruotata di 180° e posta al di sopra della lettera. La maiuscola corrispondente "Ģ" ha una cediglia normale. Dal punto di vista tipografico questi segni diacritici sono mwravirgole.
Segni diacritici spesso confusi con la cediglia
Il segno mwsqromeno "mwsgș" che rappresenta /ʃ/ (come in "mwtqscena"), anche se rassomiglia al turco "s"-cediglia in realtà è costruito da una "s" più una virgola. In pratica anche se i glifi ufficialmente corretti devono essere scritti con la virgola, spesso "ş" e "ţ" (che rappresenta /ts/) vengono usati al loro posto per scrivere in mwtwromeno, in quanto supportati più estesamente dai set di caratteri (infatti "ș" e "ț" potrebbero non essere visualizzati dal vostro browser). Esempi: mwuaTimișoara, mwuqGalați.
Le lettere mwuwpolacche "ą" e "ę" e quelle mwvalituane "ą", "ę", "į", "ų" sono costruite con il segno diacritico della mwvqcodetta, e non con la cediglia. Questi due segni non hanno una relazione diretta: superficialmente una codetta rassomiglia a una cediglia girata (è aperta verso destra invece che verso sinistra), ma il disegno preciso è un po' differente. In polacco la mwvgcodetta indica una nasalizzazionemwvw : "ą" ed "ę" si pronunciano /õ/ ed /ẽ/; tra l'altro, il mwwgpolacco è l'unica mwwwlingua slava ad aver mantenuto le vocali nasali.
La codetta distingue anche la lettera "ǫ", usata esclusivamente in mwxqnorreno e denominata mwxgo caudata in latino.
Note tecniche
L'ISO-8859-1 e la codifica estesa di caratteri ASCII include le lettere ç, ģ, ķ, ļ, ņ, ŗ, ş, ţ, e le rispettive maiuscole. Molte altre lettere con il segno della cediglia sono disponibili nella codifica Unicode.
Sui PC con Windows, le lettere con la cediglia possono essere ottenute tenendo premuto il tasto Alt e inserendo il relativo codice di tre cifre dal tastierino numerico sulla destra della tastiera prima di rilasciare il tasto Alt; per ç il codice è 135, per Ç è 128. Nel mwygMac OS, con tastiera USA, "Ç" può essere visualizzata usando shift + option + c e "ç" può essere visualizzata usando option + c. Con la tastiera italiana, "ç" può essere visualizzata usando l'apposito tasto, a destra della lettera mwzqelle, mentre per digitare una "Ç" si deve usare shift + option + "ç".
Mappatura del carattere
| Charset | Unicode | ISO 8859-1 , 2, 3, 9, 14, 15, 16 |
|---|---|---|
| Ç maiuscola | U+00C7 | C7 |
| ç minuscola | U+00E7 | E7 |
• mw9gArial: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ The choice of serif as fall-back face is deliberate, as it reveals any characters not implemented. For an example of why we need to do this, try Garamond.
• mw-aTimes New Roman: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
• mw-gCourier New: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
• mw-aNoto Sans: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ The choice of serif as fall-back face is deliberate, as it reveals any characters not implemented. For an example of why we need to do this, try Garamond.
• mw-gDejaVu Sans: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
• mwaqaArial: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ The choice of serif as fall-back face is deliberate, as it reveals any characters not implemented. For an example of why we need to do this, try Garamond.
• mwaqiTimes New Roman: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
• mwaqqCourier New: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
• mwaqyNoto Serif: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ The choice of serif as fall-back face is deliberate, as it reveals any characters not implemented. For an example of why we need to do this, try Garamond.
• mwaqgDejaVu Serif: Ç ç Ḉ ḉ Ḑ ḑ Ȩ ȩ Ḝ ḝ Ģ ģ Ḩ ḩ Ķ ķ Ļ ļ Ņ ņ Ŗ ŗ Ş ş Ţ ţ
Note
cite-note-11. ↑ Per mwaq8cedilla come diminutivo di mwaraceda, vedere mwaredefinizione di mwaricedilla, mwarmDiccionario de la lengua española, 22nd edition, mwarqReal Academia Española. Può essere consultata accedendo al mwarusito della Real Academia e cercando mwarycedilla. Controllato il 27 giugno 2007.
cite-note-22. ↑ La definizione di mwarocedilla nel mwarsOxford English Dictionary, 1970 edition, vol. 2, p. 208 menziona una vecchia ed oscura forma mwarwcerilla come diminutivo di mwar0zēta, e riporta solo l'uso nella lettera "c" in francese, portoghese e (anticamente) spagnolo. La prima citazione è di una grammatica spagnola del 1599; una citazione del 1753 mostra l'intero carattere "ç" ("c" con la cediglia chiamata "cedilla"), il cui utilizzo viene dato come corrente nelle stamperie. È riportato anche un altro nome usato delle stamperie: "ceceril".
cite-note-33. ↑ L'etimologia di mwasecerilla nell'mwasiOxford English Dictionary, edizione del 1989, accesso online del 2006, viene detta originaria della Spagna e "dovuta allo scambio della d con la r".
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• mwas0(EN) mwas4Diacritics Project: Tutto ciò che bisogna sapere per creare un font con gli accenti corretti
• mwata(EN) mwateKeyboard Help: Imparare come creare i diversi accenti e segni diacritici sul computer